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Ovunque tu sarai di Fioly Bocca

Devo dire che questo libro mi ha davvero emozionata, una storia che ci parla d’amore e delle coincidenze della vita. La protagonista si chiama Anita, vive a Torino. Ogni sera scrive un e-mail alla mamma malata di tumore, le racconta un sacco di bugie, fa apparire la sua vita bella quando in realtà ci sono molte cose che non vanno bene. Non le dice che il lavoro all’agenzia letteraria non è quello che si aspettava, tace le perplessità riguardo alla sua storia d’amore con Tancredi, il loro rapporto li sta rendendo sempre più estranei. Anita mente e lo fa per amore, parla alla mamma di matrimonio e di tante belle cose che sa in cuor suo non si avvereranno mai. Un giorno ecco la coincidenza messa lì dal destino, incontra Arun sul treno, un agendina dimenticata li rimetterà in contatto. Cosa porterà questo ragazzo nella vita di Anita? Un romanzo che ci rivela che niente è per caso e tutto in fondo ha una ragione.

Vi lascio un estratto qui sotto che mi ha colpito molto per le parole che usa l’autrice. Un monologo per tutti quei dubbi difficili da sciogliere, quando si devono prendere decisioni che riguardano la propria vita.

Come mi sento stanca, mamma, sapessi. Sono mille certi giorni. Passo le giornate a correggere bozze e mi riempio le serate di film per non pensare; percorro le solite strade, scarico la posta troppe volte e troppe volte controllo il telefono. Aspetto chiamate che temo, anelo inviti che rifuggo. quando sento il trillo della suoneria, il cuore mi balza in gola: spero di sentire la voce di Arun. Poi mi ricordo che sono stata io a chiedergli di non cercarmi più. Ed è meglio così. Costruisco alibi per gli appuntamenti mancati e scelgo l’abbigliamento per il giorno dopo, carico la sveglia sempre alla solita ora, vorrei cambiare musica ma le canzoni che mi piacciono sono sempre le stesse. Non ho voglia di lavorare, ma non so stare senza fare nulla, mi sento in colpa se non trovo parole di conforto per papà. Vorrei aggrapparmi con forza a Tancredi perché ho bisogno di calore, ma poi gli volto le spalle nel letto perché voglio restare sola. Colleziono pensieri carichi di autocommiserazione. Mi terrorizza il tempo che passa, guardo con timore-orrore-invidia-paura chi costruisce progetti di vita e famiglia. Mi vengono le lacrime agli occhi se vedo una donna incinta, mi vengono le lacrime agli occhi se penso a un futuro con Tancredi. Un futuro sì, ma senza carezze. Non posso pensare di allontanarlo, di lasciare le cose, gli oggetti e le foto che hanno disegnato la nostra strada fin qui. Sono una e doppia, non so più riconoscere quali siano i sentimenti che non mi ingannano.”

Ovunque tu sarai, un romanzo edito dalla Giunti, che percorre temi attuali e tra le pagine ci invita a riflettere.

Consuelo

Categorie:On the road

Consuelo Accornero

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