Se i gatti scomparissero dal mondo di Kawamura Genki

Ho acquistato questo libro incuriosita dal titolo e successivamente dalla trama, mi sono chiesta quale terribile evento poteva porre fine ai gatti e di conseguenza qual’era il messaggio dell’autore.

Il protagonista di questa storia fa il postino, vive una vita ordinaria senza troppi scossoni. Un giorno la sua esistenza cambia e gli viene diagnosticato un tumore al cervello, sa che deve morire e inizia a pensare alle cose da fare prima dell’evento ma si rende conto che il suo pensiero è diretto verso cose banali e se ne rattrista.

Cosa faremmo noi al suo posto? Quali sarebbero le nostre priorità?

Davanti ai suoi occhi appare il Diavolo. Uguale a lui tranne per il fatto che veste colorato (stile Hawaii per capirci), vi immaginate il Diavolo in queste vesti? Mi ha fatto sorridere dal primo istante. Aloha (è il nome che gli da il protagonista), è abile nel suo ruolo, vuole scendere a patti, cosa chiede al nostro postino?

Se vuole un giorno in più di vita deve rinunciare a qualcosa, sì, proprio così! Ciò che Aloha sceglierà di prendersi sparirà dal mondo, per tutti. I telefonini? Va bene. E i film, gli orologi… d’accordo, ma i gatti? e disposto il nostro protagonista a rinunciare ai gatti?

Devo dire che Kawamura Genki ha scritto una fiaba moderna per ricordarci quali sono le cose davvero importanti in questa vita, le persone che abbiamo accanto, quello che lasceremo e come gli altri ci ricorderanno per l’impronta che lasciamo in questo mondo.

Buona lettura!

Consuelo Accornero