Un’altra me

Prima me la prendevo per troppe cose.

Mi sentivo coinvolta in un’eterna battaglia navale in cui venivo colpita e affondata.

Il più delle volte non riuscivo nemmeno a replicare non perché mi piacesse subire, anzi, il fatto è che le risposte migliori mi venivano in mente sempre dopo.

Ho smesso di rimanerci male e ho iniziato a lasciar correre, ho iniziato a proteggermi facendomi scivolare tutto, persone, cose dette, sguardi, opinioni non richieste… insomma tutto.

Ho reso impermeabile la mia anima e la mia mente iniziando a respirare un’aria diversa.

Credo che certa gente non si merita niente, nemmeno una risposta.

C. Accornero